A pochi giorni dall’inizio della Vuelta a España e con il Mondiale dello Yorkshire dietro l’angolo, il mercato dei corridori in vista della prossima stagione ha già sparato diversi fuochi d’artificio. Cambieranno casacca, infatti, campioni per corse a tappe, specialisti delle classiche, cacciatori di successi parziali e altri corridori di grande spessore.
I botti più rumorosi
Uno su tutti: Vincenzo Nibali lascerà la Bahrain-Merida e nel 2020 sposerà la causa della Trek-Segafredo. La squadra statunitense, ma dalla forte anima italiana, cercava un grande campione per cambiare passo sul piano delle corse a tappe, ambito in cui ha raccolto ben poche soddisfazioni finora. Ci hanno provato con Richie Porte quest’anno, ma i risultati dell’australiano sono stati decisamente sotto scala. Nibali va per i 35 anni ma ha dimostrato, dopo l’incidente al Tour del 2018, di avere ancora molto da dire, fra corse a tappe e gare di un giorno. Notevole anche il colpo messo a segno dalla Jumbo Visma, che si è assicurata le prestazioni di Tom Dumoulin. Il neerlandese lascia la Sunweb dopo un primo e un secondo posto al Giro e una piazza d’onore al Tour e al termine di un 2019 ricco di disavventure e incomprensioni. La squadra giallonera formerà un così un tridente devastante con Dumoulin, Primoz Roglic e Stephen Kruijswijk: potenzialmente tre vincitori di grandi corse a tappe.
Quelli che devono spiccare il volo
Da più parti è indicato come il miglior scalatore in circolazione, ma finora Mikel Landa ha raccolto davvero poco, in rapporto alle qualità. Così, il basco, che nel 2020 ci entrerà da fresco trentenne, cambia di nuovo aria e va alla Bahrain-Merida, dove non troverà i problemi di convivenza con altre stelle che ne hanno spesso caratterizzato le corse. Ufficiale anche il movimento, un po’ a sorpresa, di Daniel Martin: altro corridore dall’enorme talento, ma dalla resa spesso sotto le attese, lascia la Uae Emirates per vestire la maglia della Israel Academy, squadra ProContinental che con l’irlandese spera di fare un salto di qualità anche a livello di prestigio internazionale. Sulla stessa falsariga (anche se con meno successi) c’è il russo Ilnur Zakarin, reduce da un paio di stagioni in calando con la maglia della Katusha Alpecin e ora diretto alla CCC, squadra che ha raccolto l’eredità della Bmc e che sta vivendo un 2019 decisamente incolore.
La qualità si muove
Cambierà maglia il fresco campione d’Europa Elia Viviani, che va alla Cofidis per prendersi galloni e responsabilità di capitano unico per le volate. E lascia la Deceuninck-QuickStep anche un campionissimo del calibro di Philippe Gilbert: il belga ha vinto 4 monumenti su 5 (gli manca solo la Sanremo) e proverà a inseguire un finale di carriera da leggenda (a luglio 2020 avrà 38 anni) con la maglia della Lotto-Soudal. Gilbert non si troverà come nuovo compagno Tiesj Benoot, uno dei tantissimi corridori di alto livello che il Belgio ha sfornato negli ultimi anni. Per lui il futuro è con la maglia della Sunweb. Si muove anche Matteo Trentin, che si separa dalla Mitchelton Scott, uno degli azzurri più vincenti di questo periodo, che vestirà l’arancione della CCC, formando con Greg Van Avermaet una coppia notevole in chiave Classiche del Nord.
E non è finita
Per ora è rimasto silente il Team Ineos, che si tiene stretti Egan Bernal e Geraint Thomas, in attesa di buone notizie relative al recupero di Chris Froome. Vicino alla corte di sir Dave Brailsford c’è comunque l’ecuadoriano Richard Carapaz, fresco vincitore del Giro d’Italia e probabilmente parte in causa nel processo di decisa ristrutturazione in atto alla Movistar (che accoglie Enric Mas, dalla Deceuninck). La “telefonica” spagnola si separerà anche da Nairo Quintana, corteggiato da diverse squadre: la più vicina sembra essere la ProContinental francese Arkea-Samsic, squadra che ha propositi di grandeur per il futuro. E attenzione: in scadenza a fine 2019 e non ancora “sistemati” ci sono corridori del calibro di Edvald Boasson Hagen, John Degenkolb, Rui Costa, Luis Leon Sanchez, Wout Poels, Sam Bennett ed Esteban Chaves, mentre Jakob Fuglsang ha rinnovato da poche ore con l’Astana.


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