Sono i piccoli, ma ad altissimo coefficiente di attività sportiva, Belgio e Paesi Bassi a prendersi i titoli di campioni europei di hockey prato, rispettivamente nel torneo maschile e in quello femminile.
Regno incontrastato
Le ragazze “orange” (nella foto la loro esultanza) sono le autentiche dominatrici del panorama continentale. I Paesi Bassi avevano vinto anche la precedente edizione (Amsterdam, 2017) e hanno lasciato il segno delle vincitrici in 8 degli ultimi 11 appuntamenti europei. E dire che nella rassegna di Anversa avevano conosciuto qualche intoppo, visto che il girone di prima fase si era concluso con due pareggi (e una vittoria) e con un passaggio del turno più sudato del previsto. In semifinale, però, le neerlandesi si sono scatenate: 8-0 all’Inghilterra. Nella partita valida per il titolo, poi, la Germania ha dovuto inchinarsi alle reti di Kelly Jonker e di Lidewij Welten. Terzo posto finale per la Spagna, che una medaglia europea non la raccoglieva dal 2003 (periodo in cui ha fatto incetta di quarti posti – ben 5). Le altre partecipanti? Quarta l’Inghilterra, a seguire Irlanda, Belgio, Russia e Bielorussia.
Devastanti diavoli rossi
Un cammino speciale quello del Belgio nella rassegna maschile. 5-0 alla Spagna, 2-0 all’Inghilterra, 6-0 al Galles nel girone; poi i padroni di casa (anche questo torneo si è giocato ad Anversa) hanno vinto 4-2 la semifinale con la Germania prima di bissare, in finale, il 5-0 a spese degli iberici già affrontati nel girone. Quello del Belgio è un vero e proprio squadrone, se si pensa che questo gruppo, con variazioni relative, era già campione mondiale in carica, oltre che argento olimpico a Rio de Janeiro, nel 2016. Il tutto con un allenatore neozelandese, Shane McLeod, che ha letteralmente trasformato i “diavoli rossi”, portandoli a essere vera potenza mondiale. Alle altre restano le briciole: detto della Spagna seconda, il terzo posto è andato ai Paesi Bassi, che hanno tenuto giù dal podio la Germania. Una curiosità riguardante tedeschi e neerlandesi: per la prima volta una finale continentale non ha visto almeno una di queste due nazionali sul prato. A seguire, tornando agli Europei 2019, Inghilterra, Galles, Scozia e Irlanda.
E l’Italia?
Ad Anversa non c’era alcuna delle due Nazionali azzurre. Per le ragazze allenate da Roberto Carta è stata comunque un’estate produttiva, visto che la loro partecipazione all’Europeo di fascia B (a Glasgow) si è chiusa con il secondo posto e con la conseguente promozione nella fascia massima, cosa che garantirà loro la partecipazione al prossimo campionato continentale. E nelle prossime azzurre l’Italia delle donne si giocherà anche un posto nel prossimo torneo olimpico con uno spareggio andata e ritorno con avversario e date ancora da definire. La formazione maschile ha chiuso invece al quinto posto il suo Europeo di fascia B, rimanendovi anche per il prossimo biennio. Il gruppo del Ct Roberto Da Gai è invece già fuori dalla corsa per Tokyo 2020.


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