Pallacanestro

Pallacanestro – ENBL, alla scoperta della Lega del Nord Europa

Le competizioni internazionali europee di pallacanestro sono tantissime. Solo considerando le coppe maggiori, se ne contano 4: Eurolega, Eurocup, Champions League ed Europe Cup, il cui ordinamento federale è abbastanza complesso. Ma l’elenco di tornei, minori ma non troppo, che mettono di fronte squadre di Nazioni diverse è ancora più lungo. Nella lista figura da qualche anno la ENBL, acronimo di European Northern Basketball League (o Lega del Nord Europa, per dirla in italiano), associazione che ha base in Lettonia.

ENBL, la storia

Storia che peraltro è breve, almeno per quanto riguarda la versione attuale. La competizione, che ha il riconoscimento FIBA ma non è ne è organizzata direttamente, è nata nel 2021 e non ha avuto un ouverture particolarmente fortunata, dato che fra le 8 squadre iscritte c’erano lo Enisey Krasnoyarsk (russo) e il Borisfen Mogilev (bielorusso), che sono state escluse in seguito all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. Il torneo è comunque arrivato in fondo e lo ha vinto l’Anwil Włocławek, squadra polacca. L’inizio zoppicante non ha comunque dissuaso gli organizzatori, che nel 2022-23 sono tornati in azione, dando il via a un torneo con 16 squadre (che sono poi diventate 15 a causa del ritiro dei serbi del Dunav, per “ragioni politiche”). A vincere il torneo è stata un’altra squadra polacca, lo Stal Ostrów Wielkopolski. Si arriva così all’edizione attualmente in corso, che prevedeva 17 squadre, ma che ha già dovuto registrare una defezione, quella dei kosovari del Sigal Prishtina, questa volta per motivi economici (“debiti insoluti rispetto alla scorsa stagione”, ha comunicato l’organizzazione”). L’idea della Lega del Nord Europa era però già venuta alla luce nel 1998, sulla spinta del campione lituano Šarūnas Marčiulionis, da poco ritiratosi come giocatore. Anche in quel caso si partì con una connotazione geografica ben definita (giocavano solo squadre lituane, lettoni, estoni, svedesi e finlandesi), salvo poi ampliare decisamente i confini della lega, coinvolgendo squadre in pratica da tutto il Vecchio Continente. L’ultima edizione piena, quella del 2001-2002, vedeva ben 31 squadre al via, di 19 Paesi diversi. L’avvento dell’Eurolega ha poi raffreddato l’interesse in quella che all’epoca veniva conosciuta come NEBL e che poi ha finito per trasformarsi nella Lega Baltica, altra competizione “locale” che ha vissuto una quindicina di edizioni prima di scomparire.

ENBL, la geografia

Nel 2023-24, in gara ci sono due squadre polacche (Enea Zastal BC Zielona Góra e Polski Cukier Pszczółka Start Lublin), due lituane (Šiauliai e Uniclub Casino Juventus), una lettone (Valmiera), due estoni (Tartu Ülikool Maks & Moorits e Keila) e, per la prima volta, due formazioni inglesi, i Newcastle Eagles e i Bristol Flyers. Inoltre, a dispetto del nome del torneo, ci sono una bulgara (Spartak Pleven), una israeliana (Hapoel Be’er Sheva), una rumena (Cso Voluntari) e una ceca (Brno), oltre a una rappresentante neerlandese (Landstede Hammers), una belga (Royal Liège) e una danese (Svendborg Rabbits), tutto sommato considerabili come espressioni geografiche nordeuropee.

ENBL, il presente?

In campo in questa stagione vanno tutte formazioni che non affrontano altre competizioni continentali. Inoltre, i piazzamenti nelle rispettive leghe nazionali (o combinate, nel caso di Estonia e Lettonia, le cui squadre più importanti fanno un campionato unico) dell’annata precedente non vanno più su del terzo posto ottenuto in Gran Bretagna dai Bristol Flyers. Il seguito però non manca e per le realtà coinvolte la Lega del Nord Europa è sicuramente una vetrina rilevante nell’arco della stagione, oltre che un’occasione di sviluppo. In questa edizione, le 16 partecipanti sono divise in due gironi da 8 e ognuno di questi qualificherà 4 squadre per i quarti di finale. Al momento, si sono giocate poche partite, peraltro con un calendario abbastanza tortuoso, se si pensa che il Šiauliai ha già giocato tre volte e diverse squadre devono ancora esordire.

ENBL, le donne?

© EWBL – Le vincitrici dell’edizione 2022-23, Levharti Chomutov

Ci sono, o almeno c’erano. La competizione era la European Women’s Basketball League (o EWBL) e si è disputata fra il 2016 e il 2023 e che non aveva una definita connotazione geografica. Usiamo il passato perché al momento non c’è traccia di un seguito del torneo, almeno per quel che riguarda la stagione in corso. Nell’annata passata, le squadre in azione furono 8, fra Cechia, Lituania, Polonia, Ucraina e Lettonia: a vincere fu il Levharti Chomutov, formazione boema che ha come simbolo il leopardo e che sarà con ogni probabilità, a scanso di novità future, l’ultima squadra a figurare nell’Albo d’oro della EWBL.

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