Miscellanea

Pallamano – Vipers Kristiansand, in pochi mesi dal dominio europeo a un fallimento (forse) scongiurato

Un terremoto ha scosso l’Europa della pallamano. Una delle squadre più vincenti degli ultimi anni, le Vipers Kristiansand, è andata un passo dall’abbassare la saracinesca, in maniera definitiva. Si è andati vicino a un vero e proprio fallimento, per di più nel bel mezzo della stagione agonistica 2024-25, con la formazione norvegese che è impegnata nelle competizioni nazionali e in Champions League, ovvero il torneo più importante a livello continentale. Al momento, dopo il Consiglio d’Amministrazione societario andato in scena venerdì 18 ottobre, l’epilogo sportivamente peggiore sembra scongiurato, ma è ancora tutto da vedere.

Vipers, che è successo?

In estrema sintesi, i dirigenti della società norvegese hanno comunicato, all’improvviso, di avere davanti un buco da 25 milioni di Corone (2,1 milioni di Euro, circa) e di doverlo riempire nell’arco di una settimana. Un risvolto a dir poco impensabile per una squadra che è stata regina d’Europa fra il 2021 e il 2023, vincendo tre Champions consecutive, e che raduna nel suo organico alcune delle giocatrici più forti e rappresentative al mondo. La “tana” delle Vipere ha iniziato a farsi pericolante quando, secondo quanto riporta VG, alcuni finanziatori hanno fatto mancare all’improvviso il loro supporto economico, aggravando una situazione che era però già critica. L’allarme ha suonato, come detto, a stagione in corso, con le Vipers che hanno già giocato 5 cinque partite della REMA-1000 Ligaen (4 vittorie) e altrettante sfide di Champions (un solo successo e tre sconfitte). Ha dell’incredibile il fatto che una realtà del genere possa chiudere, ma il fatto che questo possa avvenire dopo un mese di attività stagionale è una cosa del tutto impensabile. “Abbiamo vissuto per anni al di là delle nostre possibilità”, ha detto il presidente Peter Gitmark.

Ignoti salvatori

Il Consiglio che avrebbe potuto anche portare alla chiusura definitiva di una società nata nel 1983 e con, complessivamente, 17 titoli nazionali e internazionali in bacheca, ha invece avuto un risvolto positivo. Gitmark ha infatti fatto sapere di aver ricevuto un’offerta da parte di un gruppo di “investitori norvegesi”, di cui attualmente non si conosce l’identità, che potrebbero farsi carico di buona parte dei 15 milioni di Corone che servono alle Vipers per restare vegete. Nell’arco della settimana, infatti, la società aveva già raccolto 10 milioni di Corone, attraverso interventi di alcuni sponsor già legati alla società. “Affrontiamo il fine settimana con ottimismo – le parole di Gitmark – Sul tavolo del Consiglio è arrivata questa offerta e, inoltre, un gruppo di marchi locali ha manifestato il suo interesse per venirci in aiuto”. Fine settimana che prevede, sabato 20 ottobre, la sfida di Champions League con il Buducnost Podgorica, da giocare nel palazzetto dell’Aquarama di Kristiansand, in condizioni psicologiche, per quel che riguarda la squadra, quantomeno incerte.

Le Vipere aspettano, le rivali puntualizzano…

Fino ad ora, nessuna giocatrice di Kristiansand si è espressa pubblicamente sulla situazione. Lo stesso presidente, comunque, ha chiarito che ci sono degli stipendi attualmente non pagati: “A questo punto speriamo di riuscire a saldare tutto all’inizio della prossima settimana”, aggiunge Gitmark. Nell’organico delle Vipers ci sono giocatrici di altissimo profilo, come il portiere Katrin Lunde, che è di fatto una leggenda della pallamano mondiale: classe ’80, ha vinto tre ori olimpici e può vantare una lista lunghissima di titoli di ogni genere. Nelle scorse settimane qualche nome importante aveva lasciato la località del sud del norvegese, come la russa Anna Vyakhireva (miglior marcatrice della Champions 23-24) e la spagnola Lysa Tchapchet, ma la squadra è rimasta sulla carta molto forte, tanto che le società rivali hanno fatto notare quella che, dal loro punto di vista, è una stortura della situazione, qualunque sarà poi la conclusione della vicenda. Il direttore generale dello Storhamar, ovvero la squadra che ha vinto nel 2023-24 la European League (la seconda coppa continentale per importanza) e che è di fatto l’avversario più forte delle Vipers su scala norvegese, ha infatti sottolineato: “Non è giusto che loro abbiano fatto mercato, prendendo giocatrici senza avere la copertura necessaria per farlo – le parole di Kamilla Sundmoen – I problemi finanziari erano noti da tempo, ma in estate hanno portato a Kristiansand quasi una squadra intera di nuove giocatrici. Per me è triste, la pallamano viene messa in cattiva luce”. La squadra di Hamar ha raccolto sei secondi posti consecutivi nel campionato nazionale, sempre alle spalle delle Vipers: “Ma, guardando alla nostra società, noi abbiamo sensazioni positive: abbiamo costruito quel che abbiamo pietra dopo pietra e pensiamo che sia meglio così, rispetto al correre i rischi che ora stanno correndo a Kristiansand. Mi sono sempre chiesta come facessero a gestire la loro situazione. Ora spero che sopravvivano, ma che abbassino le loro ambizioni, competendo con le stesse risorse che abbiamo noi altre squadre”. Rischi, quella di un epocale fallimento, che sembrano ora scongiurati.

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