Il 2025 segnerà la prima edizione del Campionato mondiale di calcio a 5 femminile. Sedici squadre si ritroveranno nelle Filippine, dal 21 novembre al 7 dicembre, disputandosi quello che sarà per certi versi uno storico titolo. Mai prima di quest’anno, infatti, era stato organizzato un torneo mondiale per il futsal femminile. Delle 16 Nazionali in lizza, quattro saranno europee: si tratta di Italia, Polonia, Portogallo e Spagna, che hanno appena superato le due fasi di qualificazione allestite a livello continentale.
L’Italia non mancherà
Diversamente da quanto capita ai colleghi uomini, che hanno mancato la qualificazione alle ultime due edizioni del Mondiale, la Nazionale femminile andrà nelle Filippine. La qualificazione è maturata attraverso due fasi: nella prima l’Italia si è trovata di fronte Croazia, Serbia e Lituania, superando tutti e tre gli scogli senza problemi (27 gol fatti e zero incassati). Contestualmente, hanno superato la prima fase anche Ungheria, Francia, Finlandia, Svezia e Polonia, tutte vincitrici del loro rispettivo girone. Le 6 qualificate hanno raggiunto Spagna e Portogallo al secondo e decisivo turno delle qualificazioni, strutturato su due gironi da quattro: i biglietti per le Filippine in palio erano due per girone. Le azzurre, allenate da Francesca Salvatore, hanno dovuto vedersela con Portogallo, Ungheria e Svezia ed è stata proprio la vittoria, con il brivido, sulle scandinave il passo decisivo per imbarcarsi verso il Mondiale: dopo il 6-1 rifilato all’Ungheria, l’Italia si è imposta 5-4 sulla Svezia, al termine di una partita tiratissima. I 6 punti ottenuti a quel punto hanno reso ininfluente la terza sfida, quella con le fortissime portoghesi, che si sono poi imposte 0-4, certificando così il loro primo posto e il secondo delle azzurre. Ancora più agitato è stato l’epilogo dell’altro girone, dominato sì dalla Spagna (3 vittorie, 13 gol fatti e due subìti), ma decisamente incerto per quel che riguarda il secondo posto. Alla fine, l’ha spuntata la Polonia, che ha staccato l’ultimo biglietto a spese della Finlandia alla fine di uno scontro diretto emozionante: le biancorosse hanno trovato il gol del definitivo 2-2, che ha permesso loro di chiudere a pari punti delle nordiche, ma con una migliore differenza reti, a 17 secondi dalla fine, grazie ad Agata Bała.

Azzurre sì, ma quali?
Il torneo decisivo per le qualificazione è stato affrontato dal Ct Salvatore facendo affidamento sui portieri Ana Carolina Sestari (Città di Falconara), Denise Carturan (Kick Off San Donato Milanese) e Anthea Polloni (Cagliari). Le giocatrici di movimento convocate sono state invece Adrieli Berté, Brenda Bettioli, Sara Boutimah, Rebecca De Siena (TikiTaka Francavilla), Bruna Borges, Arianna Bovo e Greta Ghilardi (Kick Off San Donato Milanese), Ludovica Coppari, Rafaela Dal’Maz, Gaby Vanelli (Pescara), Erika Ferrara (Città di Falconara), Renata Adamatti, Alessia Grieco e Nicoletta Mansueto (Bitonto). Adamatti – nata in Brasile e convocata anche nelle Nazionali giovanili verdeoro a 11 prima di trasferirsi in Italia – è stata la miglior marcatrice delle tre partite con 3 reti, compresa quella del provvisorio, ma fondamentale, 5-3 contro la Svezia. In Italia, il massimo campionato è ancora in corso e mancano tre giornate alla conclusione: Falconara guida la classifica ed è vicinissima alla matematica conquista dello Scudetto, con Pescara, Bitonto (fresca vincitrice della Coppa Italia), Francavilla e San Donato che seguono nell’ordine in classifica. Sono proprio queste le squadre su cui poggia praticamente l’intera Nazionale e sarà probabilmente questo il gruppo con cui Francesca Salvatore preparerà la trasferta nel lontano Sud-Est asiatico.
Filippine 2025, chi altro c’è?
L’Europa ha già designato le sue quattro rappresentanti, quindi, e così ha fatto anche la sudamericana Conmebol, che porterà Argentina, Brasile e Colombia. Altre due Nazionali sono già designate e sono quella delle Filippine, in qualità di padrone di casa, e quella della Nuova Zelanda, designata partecipante per l’Oceania. Da definire ci sono quindi sette squadre: tre arriveranno dall’Asia (saranno le prime tre classificate della Coppa d’Asia, che si giocherà fra il 6 e il 17 maggio), due dall’Africa e altrettante dalla Concacaf, ovvero dal settore del Centro-Nord America. In chiave mondiale, la graduatoria FIFA è guidata dal Brasile, seguito da Spagna, Portogallo e Argentina. L’Italia ha guadagnato due posizioni con l’ultimo aggiornamento e ora è sesta, alle spalle della Thailandia, che deve ancora staccare l’eventuale biglietto per il torneo nelle Filippine. Nella Top 10 ci sono altre squadre asiatiche, ovvero l’Iran (nono) e il Giappone (decimo), che in caso di qualificazione avranno modo di recitare ruoli da protagoniste.


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